sabato 20 maggio 2017

Release Blitz "Tander: dentro di noi l'energia dei fulmini"

Oggi per me è un giorno molto speciale perché, finalmente, Tander è online.
Partecipo anche io, insieme ad altri 60 blog, all'evento per farlo conoscere e, spero, apprezzare.
Stanno arrivando le prime recensioni e la mia ansia va a mille! XD
Incrocio le dita...



Titolo: Tander: Dentro di noi l’energia dei fulmini

Autore: Cristina Vichi

Genere: Urban Fantasy

Editore: Selfpublishing

Pagine: 315

Prezzo Ebook: € 2,99 Aderisce al Kindle Unlimited

Prezzo Cartaceo: € 12.00

Pubblicazione: 20/05/2017


 

Trama

Niki ha diciotto anni e, come tutte le ragazze della sua età, si prepara ad affrontare l’ultimo anno delle superiori, con conseguente esame di maturità.
Da quel primo giorno di scuola, però, di normale nella sua vita rimane ben poco.
È l’arrivo di Erkan, un ragazzo affascinante e pericoloso, a sconvolgere ogni equilibrio e non solo nel suo cuore.
Ben presto Niki si ritrova catapultata al centro di segreti che per millenni hanno governato l’universo, senza che gli umani ne avessero mai saputo nulla.
I Tander e le Dee della Natura sono esseri con doti soprannaturali che vivono sulla terra con leggi e scopi ben precisi. Nelle vene di Erkan scorre l’energia irrefrenabile dei fulmini, e solo quando conosce Niki capisce che la forza dell’amore è ancora più difficile da controllare.

Biografia

Cristina Vichi vive a Riccione, insieme al marito e tre figli.
Ha sempre amato molto inventare storie, ma dopo la stesura del primo romanzo la scrittura diventa una passione vera e propria. L’incontro con la Editor Emanuela Navone è illuminante, perché le permette di sperimentare l’universo della scrittura con maggior consapevolezza e nuovi stimoli.
Quando si conclude un romanzo non conta solo il risultato in sé, ma soprattutto il percorso che l’autore ha compiuto per arrivare a mettere la parola fine alla sua opera.

Di seguito le sue opere:

“Celeste: L’Ardore di una Donna” (Seconda edizione: 24/07/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e prequel di “Celeste: La Forza di una Regina”.

“Destini Ingannati” (Seconda edizione: 06/01/2017). Romance/Mistery autoconclusivo.

“Celeste: La Forza di una Regina” (10/08/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e sequel di “Celeste: L’Ardore di una Donna”.

“E se poi te ne penti?!” (01/12/2016). Romance/Humor, autoconclusivo.

“Tander: Dentro di noi l’energia dei Fulmini” (20/05/2017). Urban/Fantasy autoconclusivo.

Blog Autore: Cristina Vichi Blog

Pagina Facebook: Cristina Vichi Autrice
 
 

I Blog che partecipano al RELEASE BLITZ sono oltre 60!
Cliccate sui link per leggere recensioni in anteprima, interviste, estratti e curiosità su Tander: Dentro di noi l’energia dei fulmini.
Recensioni in anteprima:


Interviste:


Estratti e curiosità:


 

 

venerdì 19 maggio 2017

COVER REVEAL Tander: Dentro di noi l'energia dei fulmini"

Buongiorno a tutti,
domani esce il mio Urban Fantasy e l'ansia è a mille! Ho aspettato tanto per pubblicare questo romanzo e, ora che è giunto il momento, mi tremano le gambe...
Oggi partecipo al Cover Reveal insieme ad altri 31 blog che hanno accettato di ospitarmi nei loro angolini.
Sono molto emozionata e curiosa di conoscere le opinioni dei lettori sulla storia che ho inventato. Domani usciranno le prime recensioni in anteprima.

 
 
 

Titolo: Tander: Dentro di noi l’energia dei fulmini
Autore: Cristina Vichi
Genere: Urban Fantasy
Editore: Selfpublishing
Pagine: 315
Prezzo Ebook: € 2,99 Aderisce al Kindle Unlimited
Prezzo Cartaceo: € 12.00
Pubblicazione: 20/05/2017

 
 
 
Trama
Niki ha diciotto anni e, come tutte le ragazze della sua età, si prepara ad affrontare l’ultimo anno delle superiori, con conseguente esame di maturità.
Da quel primo giorno di scuola, però, di normale nella sua vita rimane ben poco.
È l’arrivo di Erkan, un ragazzo affascinante e pericoloso, a sconvolgere ogni equilibrio e non solo nel suo cuore.
Ben presto Niki si ritrova catapultata al centro di segreti che per millenni hanno governato l’universo, senza che gli umani ne avessero mai saputo nulla.
I Tander e le Dee della Natura sono esseri con doti soprannaturali che vivono sulla terra con leggi e scopi ben precisi. Nelle vene di Erkan scorre l’energia irrefrenabile dei fulmini, e solo quando conosce Niki capisce che la forza dell’amore è ancora più difficile da controllare.
Biografia
Cristina Vichi vive a Riccione, insieme al marito e tre figli.
Ha sempre amato molto inventare storie, ma dopo la stesura del primo romanzo la scrittura diventa una passione vera e propria. L’incontro con la Editor Emanuela Navone è illuminante, perché le permette di sperimentare l’universo della scrittura con maggior consapevolezza e nuovi stimoli.
Quando si conclude un romanzo non conta solo il risultato in sé, ma soprattutto il percorso che l’autore ha compiuto per arrivare a mettere la parola fine alla sua opera.
 
Di seguito le sue opere:
 
 
“Celeste: L’Ardore di una Donna” (Seconda edizione: 24/07/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e prequel di “Celeste: La Forza di una Regina”.
“Destini Ingannati” (Seconda edizione: 06/01/2017). Romance/Mistery autoconclusivo.
“Celeste: La Forza di una Regina” (10/08/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e sequel di “Celeste: L’Ardore di una Donna”.
“E se poi te ne penti?!” (01/12/2016). Romance/Humor, autoconclusivo.
“Tander: Dentro di noi l’energia dei Fulmini” (20/05/2017). Urban/Fantasy autoconclusivo.
Blog Autore: Cristina Vichi Blog
Pagina Facebook: Cristina Vichi Autrice
 
INCIPIT
 
 
 
21.06.1720
Era notte. Il ragazzo si tirò il mantello sul capo per proteggersi dalla pioggia incessante. Il vento lo faceva oscillare a destra e a sinistra. Non aveva il controllo di se stesso, sembrava un burattino in preda alla foga della natura.
Davanti a lui un vecchio gli indicava la strada.
Nonostante la forza con cui gli agenti atmosferici combattevano fra loro, quell’anziano camminava con passo sicuro; il vento, per quanto potente, non riusciva a smuoverlo di un centimetro, e la pioggia, che picchiava sul suo esile corpo, non gli provocava il minimo fastidio. Si fermava spesso, paziente, ad aspettare il giovane, che cercava di proseguire malgrado l’enorme sforzo fisico a cui era sottoposto.
Nell’ultimo tratto, il ragazzo, stremato dalla fatica, cadde a terra. Tentò invano di rialzarsi, poi si arrese alla potenza di quelle correnti che si scontravano fra loro con una brutalità innaturale.
Il vecchio vide che non riusciva più a padroneggiare il suo corpo, non poteva nemmeno sollevare il capo. Tornò indietro, lo afferrò per il mantello e lo alzò senza alcuna fatica.
Il giovane si aggrappò a lui, e fu così che quell’incredibile uomo poté proseguire senza dover aspettare i tempi umani del suo allievo.
Raggiunto il centro della spiaggia, il vecchio si fermò e fissò il ragazzo per qualche istante senza proferire parola. I suoi occhi azzurri scintillarono di sfumature violacee.
L’allievo annuì, cercando di dominare una profonda e viscerale paura che tentava di assalirgli la mente.
Il vecchio si allontanò di qualche metro, poi si fermò, impassibile, a osservare l’evolversi degli eventi. In quel contesto la sua stessa calma era anomala e inquietante.
Il ragazzo lottava con tutte le forze per rimanere in piedi. Il suo volto era paralizzato dal terrore, eppure una vaga luce di speranza illuminava i suoi occhi ambrati.
All’improvviso un fulmine lo colpì dritto al cuore e le sue urla acute riecheggiarono al pari dei tuoni. Fu costretto a inginocchiarsi innanzi alla terribile energia da cui era posseduto. L’agonia fu lunga, interminabile. Poi le sue grida diventarono più rauche e deboli, finché non si spensero in un’ultima, terrificante, smorfia di dolore.
Il giovane cadde in avanti, con la faccia in una pozza d’acqua e il corpo accasciato a terra in modo contorto.
 
 
 
 
 
 

 


lunedì 8 maggio 2017

20 maggio "Tander: Dentro di noi l'energia dei fulmini" online

Buongiorno a tutti!
Il 20 maggio uscirà il mio nuovo Urban Fantasy "Tander: Dentro di noi l'energia dei Fulmini".
Vi lascio trama e incipit in anteprima:


Niki ha diciotto anni e, come tutte le ragazze della sua età, si prepara ad affrontare l’ultimo anno delle superiori, con conseguente esame di maturità.
Da quel primo giorno di scuola, però, di normale nella sua vita rimane ben poco.
È l’arrivo di Erkan, un ragazzo affascinante e pericoloso, a sconvolgere ogni equilibrio e non solo nel suo cuore.
Ben presto Niki si ritrova catapultata al centro di segreti che per millenni hanno governato l’universo, senza che gli umani ne avessero mai saputo nulla.
I Tander e le Dee della Natura sono esseri con doti soprannaturali che vivono sulla terra con leggi e scopi ben precisi. Nelle vene di Erkan scorre l’energia irrefrenabile dei fulmini, e solo quando conosce Niki capisce che la forza dell’amore è ancora più difficile da controllare.



21.06.1720
Era notte. Il ragazzo si tirò il mantello sul capo per proteggersi dalla pioggia incessante. Il vento lo faceva oscillare a destra e a sinistra. Non aveva il controllo di se stesso, sembrava un burattino in preda alla foga della natura.
Davanti a lui un vecchio gli indicava la strada.
Nonostante la forza con cui gli agenti atmosferici combattevano fra loro, quell’anziano camminava con passo sicuro; il vento, per quanto potente, non riusciva a smuoverlo di un centimetro, e la pioggia, che picchiava sul suo esile corpo, non gli provocava il minimo fastidio. Si fermava spesso, paziente, ad aspettare il giovane, che cercava di proseguire malgrado l’enorme sforzo fisico a cui era sottoposto.
Nell’ultimo tratto, il ragazzo, stremato dalla fatica, cadde a terra. Tentò invano di rialzarsi, poi si arrese alla potenza di quelle correnti che si scontravano fra loro con una brutalità innaturale
Il vecchio vide che non riusciva più a padroneggiare il suo corpo, non poteva nemmeno sollevare il capo. Tornò indietro, lo afferrò per il mantello e lo alzò senza alcuna fatica.
Il giovane si aggrappò a lui, e fu così che quell’incredibile uomo poté proseguire senza dover aspettare i tempi umani del suo allievo.
Raggiunto il centro della spiaggia, il vecchio si fermò e fissò il ragazzo per qualche istante senza proferire parola. I suoi occhi azzurri scintillarono di sfumature violacee.
L’allievo annuì, cercando di dominare una profonda e viscerale paura che tentava di assalirgli la mente.
Il vecchio si allontanò di qualche metro, poi si fermò, impassibile, a osservare l’evolversi degli eventi. In quel contesto la sua stessa calma era anomala e inquietante.
Il ragazzo lottava con tutte le forze per rimanere in piedi. Il suo volto era paralizzato dal terrore, eppure una vaga luce di speranza illuminava i suoi occhi ambrati.
All’improvviso un fulmine lo colpì dritto al cuore e le sue urla acute riecheggiarono al pari dei tuoni. Fu costretto a inginocchiarsi innanzi alla terribile energia da cui era posseduto. L’agonia fu lunga, interminabile. Poi le sue grida diventarono più rauche e deboli, finché non si spensero in un’ultima, terrificante, smorfia di dolore.
Il giovane cadde in avanti, con la faccia in una pozza d’acqua e il corpo accasciato a terra in modo contorto.
 
 
 

lunedì 24 aprile 2017

Tander: Dentro di noi l'energia dei fulmini

Buongiorno a tutti e bentrovati!

"Tander: Dentro di noi l'energia dei fulmini" è finalmente pronto per la pubblicazione!
Sarà online a maggio, data ancora da definire, e sarà presto disponibile per la prenotazione. <3



mercoledì 22 febbraio 2017

Biancaneve nel nuovo millennio

Fiaba, Disneyland, Disney, Parigi

Buongiorno a tutti!
Oggi lascio un piccolo spazio sul blog a mia figlia Alice.
Come compito per casa doveva reinventare  la storia di Biancaneve in chiave moderna. Il suo racconto mi ha lasciata piacevolmente sorpresa e mi ha anche divertita, così ho pensato di proporlo sul mio blog. Buona lettura!



Biancaneve stava aggiornando il suo blog, quando le arrivò un messaggio da un profilo sconosciuto. Nel messaggio c'era scritto che chi stava scrivendo era il principe azzurro, gli rispose subito scrivendo che lei era Biancaneve ed era proprio in cerca di lui.
Per tutto il pomeriggio si scrissero dicendosi di tutto e di più.
Alla fine il principe le chiese se il pomeriggio dopo voleva andare alla scogliera con lui fino al tramonto (il punto più romantico della giornata). Biancaneve ovviamente accettò e l'indomani era tutta indaffarata con le preparazioni: il vestito, i capelli, le scarpe, i braccialetti, le collane e gli anelli... voleva proprio essere bellissima.
All'appuntamento arrivò puntuale e il principe la stava aspettando. Era un po' strano, non se lo immaginava così: era gobbo, basso e grasso e non era affatto vestito di azzurro ma di nero, il colore meno indicato per un appuntamento.
Quando Biancaneve gli si avvicinò, il principe fece una cosa molto strana, la prese per i polsi e glieli legò con una corda, stretti stretti. Poi il principe si tolse qualcosa dalla faccia, e Biancaneve urlò di spavento... infatti era la matrigna cattiva.
Presa dallo sconforto Biancaneve iniziò a urlare, così, per farla stare zitta, la matrigna le ficcò in bocca una mela, poi la tirò verso la scogliera.
I nani, tornati a casa dal lavoro stanchi e affamati, chiamarono Biancaneve a gran voce ma di lei non c'era traccia. Allora entrarono in camera sua e scoprirono che aveva lasciato il computer acceso. Così, mentre Cucciolo provava a chiamarla, Brontolo e gli altri guardarono nel suo computer. Cucciolo non riuscì a rintracciare Biancaneve, così aiutò gli altri a cercare informazioni su dov'era. Nel computer trovarono aperta la pagina del blog e scoprirono tutta la conversazione con il principe. Ma leggendo i messaggi capirono che c'era qualcosa che non andava: i principi azzurri adoravano l'alba, non il tramonto.
Perciò corsero subito dove il messaggio diceva che si sarebbero incontrati il principe e Biancaneve e scoprirono infatti che la matrigna aveva buttato giù Biancaneve dalla scogliera. I nani ,arrabbiati e sconsolati insieme, si avventarono sulla donna e dopo un paio di calci per bene riuscirono a buttare giù anche lei dalla scogliera. Mentre cadeva gridavano " Hai fatto cadere giù Biancaneve e tu hai fatto la stessa fine, chi semina il male raccoglie il male." Poi corsero subito giù da Biancaneve, giaceva a terra inerme. Le si avvicinarono timorosi sapendo già le sue condizioni, quando sentirono il rumore di zoccoli. Era arrivato il principe, e stavolta il vero principe azzurro, che immediatamente scese dal suo cavallo e andò incontro ai nani. Preso dalla disperazione si accostò a Biancaneve e non si trattenne: la baciò, pur sapendo che non poteva più salvarla.
E invece dopo i primi attimi Biancaneve si svegliò. Tutti erano contenti e il principe volle per forza portarla al suo castello per festeggiare anche insieme ai nani.
Perché l'amore vince sempre, in qualsiasi circostanza. Ma la prossima volta Biancaneve starà attenta a non esporsi troppo su internet e a essere presente nella realtà.
E vissero tutti felici e contenti.

Alice Bigucci (10 anni)

venerdì 10 febbraio 2017

La mia esperienza da self-publishing

Buongiorno a tutti!
Oggi volevo riflettere con voi sul self-publishing, raccontandovi anche la mia esperienza, che immagino sia simile a tante altre.
Ho cominciato a scrivere il mio primo romanzo nell'ottobre del 2014 e l'ho pubblicato sulla piattaforma di Amazon a fine marzo 2015. Quella volta non avevo ancora un editor che collaborava con me, dunque ammetto che l'opera presentava alcuni difetti ed errori. Per tanto tempo ho cercato una piccola casa editrice che mi pubblicasse senza contributo. Non mi importava tanto il guadagno, ma speravo di ottenere un editing ben fatto, in modo che l'opera fosse corretta.
Qualcuno ricorderà l'esperienza in cui sono incappata con il Gruppo Albatros. Non sapendo che fosse una casa editrice a pagamento avevo inviato il romanzo anche a loro. Neanche un mese dopo mi è arrivata una gran busta e, lì per lì, mi sono illuminata di gioia; poi, leggendo il contratto... beh, volevano un "contributo" di 3600 euro. (Cifra che da self con 5 libri online non ho mai visto nemmeno da lontano).
Poi mi è capitata un'altra casa editrice che chiedeva un contributo di 400 euro per l'editing e la cover di "Destini Ingannati". Al contrario del Gruppo Albatros mi hanno mandato una scheda di valutazione che dimostra la lettura del testo. Dopo averci pensato attentamente, ho risposto che non volevo pubblicare con contributo e pensavo che la questione fosse chiusa. Invece mi hanno proposto di rinunciare all'editing per avere un sostanziale sconto, mi pare dovessi pagare sui cento euro. Ma allora mi sono chiesta: "Questi mi pubblicano anche senza editing?!", e ho concluso di aver fatto bene a non cedere i diritti.
Forse vivrò ancora nel mondo dei sogni, ma una casa editrice, piccola o grande che sia, non dovrebbe credere e investire in pochi autori di cui ritiene le opere valide per la vendita? Invece l'impressione che ho avuto è che molte si accontentano anche di alcune centinaia di euro, ma poi ti lasciano in balìa di te stesso (senza editing o con un editing poco curato, senza pubblicità...).
Fatte queste considerazioni mi sono detta che allora è meglio il self-publishing, dove sono consapevolmente in balìa di me stessa: devo provvedere all'editing, alla cover e alla pubblicità.
Può un autore fare tutto questo? Si cerca di farlo nel migliore dei modi, ma se ho la testa nella scrittura di un romanzo non trovo il tempo per farmi pubblicità, interagire con altri autori, scrivere articoli sul blog, chiedere recensioni... trascuro per forza qualcosa.
Devo ammettere che da quando collaboro con Emanuela per l'editing dei romanzi, il self-publishing ha acquisito per me un valore diverso. Il fatto di pubblicare un'opera visionata da una professionista e rielaborata insieme a lei nel mio stile, mi dà maggior gratificazione; so di mettere online un'opera che ha una sua dignità, al di là del fatto che possa piacere o meno.
Avere un editor vuol dire risolvere il problema della presentazione stilistica del romanzo, uno degli aspetti che, per i propri autori, cura la casa editrice.
Resta sempre il "problema" di riuscire a farsi conoscere e ci si prova chiedendo recensioni ai  numerosi e gentilissimi blog che collaborano con noi self, spammando qualcosa su facebook, regalando gli ebook tramite la piattaforma di Amazon... altri metodi non li conosco.
C'è sempre la speranza di trovare qualcuno che creda in quello che scrivo, ma non so dire se avere una piccola casa editrice alle spalle possa dare una sicurezza maggiore rispetto al self-publishing. Devo ammettere che, forse per le proposte che ho avuto, faccio fatica a fidarmi.
Per ora, dunque, continuerò il mio percorso da self affiancata dalla mia editor, nel futuro si vedrà...

Ogni libro che si scrive è già in sé un'esperienza che arricchisce l'autore emotivamente e stilisticamente, ma soprattutto mi fa stare bene. Dunque su questo non ho riserve: scrivere, scrivere, scrivere...

E voi? Avete avuto qualche esperienza con piccole case editrici? Come vi siete trovati? Vi va di raccontarmi la vostra storia?

venerdì 3 febbraio 2017

Editing: la mia esperienza

Buongiorno a tutti!
Stanotte mi sono soffermata a riflettere sull'editing.
In realtà tutto è nato da una riflessione personale. Attualmente, pubblicando come self su Amazon, posso permettermi di portare avanti la passione per la scrittura senza alcun costo. Ciò che guadagno è la cifra che mi occorre per editare il romanzo successivo. E' vero che la stesura di un romanzo comporta anche tanti sacrifici, non è certo tutto rose e fiori, ma in sé scrivere è un desiderio profondo, non lo si fa per soldi, in quel caso le storie non avrebbero l'anima.
Dunque pensando alla scrittura come a una passione che mi rende felice mi sono chiesta: "Quante persone non spendono nulla per fare ciò che gli piace?"

Non solo. Quando ho pubblicato la mia prima opera "Celeste", non ci ho messo solo il cuore, ma anche tutto l'impegno e la dedizione che potevo. L'ho riletto innumerevoli volte ad alta voce, parola dopo parola, alla ricerca di ogni più piccolo refuso. Ho fatto quasi tutto da sola; mia mamma e un'amica hanno letto il romanzo evidenziando gli errori che vedevano.
Non posso biasimarmi, quella volta ho fatto il possibile per i mezzi e le conoscenze che avevo. Le cifre che sentivo in giro per l'editing erano da capogiro e non ho mai voluto investire nulla a priori. (Questa è una scelta personale che dipende dal fatto che ho una famiglia con tre bambini: il mio primo pensiero va a loro).
Nonostante la storia di Celeste sia stata apprezzata, le critiche mi hanno fatto piangere, mi sono sentita inadeguata e frustrata. Apro e chiudo una parantesi: le critiche negative sono il più grande aiuto che noi autori possiamo avere. Quella sensazione di dispiacere per non essere arrivati al lettore è una spinta formidabile per mettersi in gioco più di prima. Anche le critiche cattive, quelle che arrivano solo per ferire, fortificano l'autore e lo spingono a dare di più.

Perché scrivere non è una sfida con le altre autrici a chi vende di più, scrivere è una sfida con se stessi! L'autore si emoziona a scrivere, ma non è semplice trasmettere quello che sente, beh, può farlo sempre meglio, può cercare e perlustrare migliaia di strade per arrivare al cuore del lettore; l'autore migliora il suo stile romanzo dopo romanzo, perché c'è sempre un modo più semplice ed efficace per formulare una frase.

Nel mio caso ho avuto la fortuna di conoscere una editor che lavora con passione e che mi ha agevolata con i prezzi, cosicché ciò che avevo guadagnato mi è bastato per editare anche i romanzi già pubblicati, usciti così in una seconda edizione.

Nello specifico vorrei raccontarvi cosa significa editare un testo con un professionista, lungi da me dare una spiegazione ufficiale, vi dico soltanto come lavoro insieme a Emanuela.
Quando termino un romanzo, (in genere i miei tempi di stesura sono brevi: comincio a scrivere solo quando ho in mente tutta la storia), inizia la revisione personale. Mi rileggo il testo finché non mi dico: "Ecco, se non ci fosse la mia editor, pubblicherei così". (Bugia: una/due volte in più lo rileggerei, in vista della pubblicazione divento paranoica).
Non appena lei lo prende in mano inizia a studiare tre o quattro capitoli a settimana, sì secondo me li studia proprio. Quando mi ritornano indietro ci sono innumerevoli commenti riferiti ai vari tratti: "Prova a riformulare, non si capisce cosa intendi", "Metterei diverso, la frase sembra slegata dal resto", "In che senso Grigio capisce tutto di lei? Come fa Niki a intuirlo se lui non parla?". Inoltre ci sono le correzioni che effettua direttamente lei, (modifiche, snellimenti, riformulazioni, correzioni grammaticali, punteggiatura, tutto...), che io posso approvare e correggere oppure rifiutare.
Dopo aver pensato che è la volta buona per tirarle una ciabatta, mi armo di tanta pazienza e mi sforzo per migliorare ciò che ho scritto. (Quante parole inutili ficchiamo dentro le frasi noi autori! Quante cose diamo per scontate!).
Le invio tutte le frasi corrette via email e man mano che mi dà l'ok diventano sempre meno, sì perché capita che una frase debba riformularla più e più volte.
Terminati in questo modo tutti i capitoli del romanzo iniziamo la seconda parte.
L'editor rilegge tutto il romanzo dall'inizio alla fine e mi rimanda il testo con le nuove correzioni. Questa volta sono meno e di solito poco impegnative. Correggo e inizio la mia lettura di revisione.
Nell'ultima fase le letture fra editor e autore vengono alternate, (della serie 4 occhi sono meglio di 2!), per trovare gli errorini più infidi, fino a quando non ci sentiamo pienamente soddisfatte del risultato.

Questo per dire che farsi aiutare da un professionista per editare i propri romanzi non vuol dire "pago e lui mi risolve tutti i problemi", al contrario è essenziale una collaborazione continua e direi anche tanto affiatamento.

E alla fine qual è il guadagno dell'autore in tutto questo? Non solo un romanzo ben editato, permettetemi di dire che quello è il meno. Ciò che vale davvero è quello che io autore ho appreso dal percorso di revisione di quel romanzo, perché ciò che si impara diventa nostro e nessuno potrà più portarcelo via.

domenica 15 gennaio 2017

Estratti "E se poi te ne penti?!"

Buongiorno!
Ricordandovi che il mio ultimo romanzo "E se poi te ne penti?!" è in promozione gratuita su Amazon, vi lascio qualche estratto!










giovedì 5 gennaio 2017

Only Hope

Buongiorno a tutti!
Oggi vorrei presentarvi un'antologia appena uscita! Only Hope contiene sette racconti di sette autrici diverse, di cui faccio parte anch'io, ed è una raccolta a scopo benefico. Mi ha fatto  molto piacere partecipare a questa iniziativa e mi auguro che si possa raggiungere lo scopo per cui è nata. <3







Titolo: Only Hope

Autori: Silvia Castellano, Lorella Tagliabue, Anita Cainelli, Emanuela Navone, Lavinia Brilli, Cristina Vichi, Eveline Durand

Sinossi:

Uneek Santos è una ragazza di trentatré anni e vive a Orlando, Florida. Da quando aveva sette anni convive con il diabete mellito di tipo 1. Uneek, però, soffre anche di una malattia rara legata al diabete di tipo 1, la necrobiosis lipoidica. Non c’è una cura per questa patologia, ma la situazione potrebbe migliorare. Per questo le serve un microinfusore di insulina, una sorta di pompetta che consente l’infusione costante di insulina nel tessuto sottocutaneo, favorendo così il miglior controllo glicemico possibile. In America, i microinfusori sono più costosi che in Italia, arrivando addirittura a 6000 dollari! 
Non avendo abbastanza soldi per acquistare tale apparecchio, Uneek ha aperto una raccolta fondi sul sito gofundme e ha già raccolto quasi 400 dollari, ma purtroppo è ancora lontana dal raggiungimento del suo scopo. E, senza il microinfusore, potrebbe morire presto. 
Per aiutarla, sette autrici si sono unite per creare questa antologia e ognuna ha contribuito con un racconto, alcuni brevi, altri più lunghi. Qual è il filo conduttore che li lega? Il desiderio di mostrare che, anche nei momenti più bui, quando sembra che le cose non possano migliorare, bisogna cercare la luce della speranza. E quella luce arriva, sotto forma di un fiocco colorato, di un bigliettino, di un amore ritrovato, di una persona del passato o persino di uno sconosciuto. 
L’intero ricavato dalla vendita dell’antologia verrà devoluto ad Uneek attraverso il sito gofundme. 

Prezzo: 2 euro